PPP 3.0 – Diritto allo scandalo

Il progetto PPP3.0 – Diritto allo scandalo include lo spettacolo docu-teatrale multimediale “Padre Nostro – diritto allo scandalo”, basato su diverse interviste rilasciate da Pasolini e una raccolta di testimonianze verbali, in forma di P3ODCAST, dei romani chiamati a esprimersi secondo la propria coscienza di libero cittadino sui temi “scandalosi” dello spettacolo: sessualità, potere, rapporti fra Stato, mass media e cittadini. La raccolta e la diffusione di questi podcast accompagnerà il tour dello spettacolo nelle aree urbane in cui si colloca la rete dei Teatri in Comune, Tor Bella Monaca, Quarticciolo e Lido, accolto negli omonomi teatri. I podcast saranno quindi disponibili sulle principali piattaforme online (Spotify, Audible, Spreaker ecc) a futura memoria del progetto.

 

PPP3.0 – Diritto allo scandalo è prodotto da Music Theater International in collaborazione con The International Theater e KIT Italia. Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico “Estate Romana 2022 – Riaccendiamo la Città, Insieme”

 

 

PADRE NOSTRO – diritto allo scandalo

Lo spettacolo “PADRE NOSTRO – diritto allo scandalo” integra parola e recitazione con danza, musica, proiezioni, riprese live con il coinvolgimento del pubblico. Il testo attraversa scritti, interviste e filmati di Pasolini, prendendo spunto da una sua “preghiera” fortemente provocatoria: “Padre nostro che sei nei cieli, che me ne faccio della paura del ridicolo? Che me ne faccio della mia buona educazione? Chiacchiereròcon Te come una vecchia.” Grazie alle suggestioni multimediali che aiutano una lettura decisamente contemporanea, le parole del controverso autore vengono proposte in scena da tre attori, trovando strada attraverso interpretazione, danza e immagini, arrivando al pubblico e interagendo con esso, con un grande impatto emotivo che ne facilita la fruizione. L’obiettivo è quello di rendere umana e accessibile la figura dell’intellettuale ed il suo pensiero “alto”, mettendo in evidenza alcuni di quegli aspetti “scandalosi” e di quegli elementi di rottura insiti non solo nella scrittura di Pasolini, ma anche permeanti la sua vita personale, presenti nel suo modo di porsi. Elementi che emergevano nel suo evidenziare, contestare, combattere e polemizzare nei confronti di una società civile che ha tentato, attraverso denunce per vilipendio, pornografia, oltraggio alla religione, adescamento, rapina ecc. di distruggere la potente immagine dell’artista. Gli elementi di scandalo delle opere di Pasolini, in un paese profondamente cattolico e perbenista come il nostro, hanno sempre subito tentativi di insabbiamento e cancellazione.

 

P3ODCAST

alle interviste originali inserite nello spettacolo verranno contrapposte le interviste raccolte “in strada” che avvicinano sentimenti e umori della gente, raccolte in forma di P3ODCAST in una collezione di voci che rimarrà disponibile sulle principali piattaforme online. Le due narrazioni parallele, quella teatrale e quella audio, intrecceranno i piani temporali restituendo una visione corale, in cui la voce profetica di Pasolini trova riscontro ed eco nelle voci di chi oggi è testimone della profezia realizzata. Al fine di stimolare una interazione con i luoghi che ospiteranno lo spettacolo, gli artisti gireranno nelle strade con microfono e telecamera per raccogliere umori e sentimenti di vita quotidiana, offrendo alla popolazione la possibilità di esprimersi sulle tematiche affrontate in scena. Le voci del territorio, raccolte e montate, saranno quindi diffuse nei foyer dei teatri che accoglieranno il pubblico prima e dopo lo spettacolo, riverberando come in un’agorà e resteranno disponibili in forma di P3ODCAST nella pagina dedicata al progetto sul sito della produzione (www.mthi.it).