Angelo Marenzi

Il tenore di fama internazionale italiano Angelo Marenzi è nato a Roma. I suoi studi si svolgono a Milano e Palermo e in seguito a New York. Nel 1972 debutta nel ruolo principale di tenore con la Israeli National Opera, dove a distanza di un anno canta per la prima volta cinque dei più richiesti ruoli tenorili spinti e drammatici, compresi Canio, Radames e Otello. Il famoso baritono Tito Gobbi sente il giovane tenore nel 1975 e da quell moneto fino alla morte di Gobbi nel 1985 è stato il suo insegnate e mentore. L’intensità e il realismo delle interpretazioni di Marenzi sia come cantante che come attore hanno molto a che fare con l’influenza di Gobbi. I critici sono stati generosi nel premiare le sue interpretazioni di alcuni dei principali ruoli tenorili, in modo particolare Otello, Cavaradossi e Pagliacci. Il riconoscimento internazionale giunse quando Richard Bonynge, dopo una intense ricerca internazionale raccomandò Maestro a Carlo Felice Cillario per il ruolo di Otello quale partner di Dame Joan Sutherland nella sua prima interpretazione dell’opera. Quando Cillario vide per la prima volta l’alto e imponente tenore, fu subito disponibile a scritturarlo e, dopo averlo ascoltato, informò i suoi colleghi di aver trovato l’Otello perfetto per le sue 28 recite a Sydney.  Dopo quella stagione fortunata, Marenzi raggiunse altri importanti traguardi artistici: Otello in una produzione a Monaco in un gala con Daniela Dessì e Bernd Weikl, diretta da Alian Lombard; Turandot con Ghena Dimitrova al Palais Bercy a Parigi, una arena da 16,000 posti, con la direzione di Michel Plasson; Andrea Chenier in Portland, Oregon con il baritono Canadese Alan Monk; esibizioni nel Regno Unito comprendono Il Trovadore prodotto da Graham Vick; il debutto nella prima esecuzione di I Gioglielli della Madonna di Wolf-Ferrari al Wexford Festival e, al Leeds Festival, una rappresentazione di grande successo dei Pagliacci. È tornado in seguito molte volte in Australia per produzioni di Aida, I Masnadieri, Pagliacci e per una produzione controversa dell’Otello con Leona Mitchell. In Olanda, Marenzi ha cantata più di cinquanta recite di Carmen e Don Carlo; In Santiago, Cile, ha cantato in uno strepitoso Otello con Gilda Cruz-Romo sotto la direzione di Michelangelo Veltri. Nella sua città natale, a Roma si è esibito alle Terme di Caracalla in Aida e in altre importanti produzioni dell’Opera di Roma, in particolare nel Simon Boccanegra con il famoso basso Boris Christoff e Matteo Manuguerra per la direzione di Daniel Oren, e nella complessa opera moderna Salvatore Giuliano con il Maestro Gustav Klun. Molto apprezzato anche in Germania, le sue esibizioni di maggiore rilievo  comprendono l’interpretazione acclamata dalla critica del Don Carlo per la direzione di Giancarlo Del Monaco a Kassel; a Bonn ha lavorato con il celebre regista Art Leben in più di ventidue recite di Aida; La Koln National Radio ha registrato la sua interpretazione della opera di  Kurt Weill Street Scene. Altri successi internazionali comprendono Don Carlo a Bilbao, in Spagna con Manuguerra e Obratsova, Macbeth con Renato Bruson e Radames nell’Aida di Carol Neblett a Mexico City. Marenzi è anche apprezzato come interprete di concerti e si è esibito con molte orchestre in giro per il mondo, in città quali Auckland, Hong Kong, Koln, Kaohsiung, Singapore, Taipei, Tenerife e Toronto. Angelo Marenzi è anche molto richiesto come insegnate di canto: è stato professore titolare per 12 anni della cattedra di canto presso il National Institute of the Arts in Taipei e ancora oggi è invitato in varie parti dell’Asia e Europa per tenere master classes di tecnica vocale ed interpretazione.            

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