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Histoire du Soldat

HISTOIRE DU SOLDAT”

di I. Stravinskij – in occasione del centenario della prima esecuzione

&

NOI E LORO”

viaggio alla ricerca dell’identità perduta – prima esecuzione assoluta

 

Rappresentato per la prima volta al Teatro Municipale di Losanna il 28 settembre 1918, l’HIstoire du Soldat sarà in scena al Teatro Vascello di Roma (12 novembre),  nel centenario della sua composizione, nell’ambito della XX edizione di Flautissimo.

Il nuovo allestimento curato dall’associazione culturale Music Theatre International, vede come voce narrante Massimo Wertmuller, affiancato sulla scenda da giovani interpreti, come nella prima esecuzione in cui Stravinskij e Ramuz impegnarono professionisti e studenti dell’Università di Losanna. Così anche il nuovo lavoro per la mise-en-espace di Paola Sarcina e la direzione musicale di Alessandro Murzi, che curano anche l’adattamento italiano del testo, affianca a professionisti della scena e della musica, giovani interpreti (Hanad Sheikh  il soldato, Michele Nardi il diavolo, Federica Lanza la principessa)  e studenti universitari, che si cimentano per la prima volta con questo capolavoro del teatro musicale da camera.

La trama dell’Histoire – la “folle iniziativa” come l’aveva definita lo stesso Stravinskij-,  è ispirata alla raccolta di fiabe popolari russe di Aleksandr Nikolaevič Afanas’ev, da lui molto amate. Nell’allestimento del Vascello l’azione si sposta nello scenario delle guerre contemporanee e dei conflitti interculturali, sul confronto irrisolto tra la società collettivista e quella individualista: porta in scena l’uomo alla ricerca della propria identità e storia, nel tentativo di sfuggire alla realtà del proprio destino. Il diavolo diventa così la metafora della cultura eurocentrica, che non vuole fare emergere le possibili divergenze e differenze presenti in altre culture, spesso viste attraverso le lenti distorte dei pregiudizi e ritenute così inferiori e non allineabili o comparabili a quella occidentale predominante nella società globale.

L’ensemble musicale, formato da musicisti di grande esperienza artistica, si cimenterà inoltre nell’esecuzione del trittico strumentale Noi e loro”, tre composizioni in prima esecuzione assoluta di Lucio Gregoretti, Michela Trovajoli e Alessandro Murzi.