I 4 elementi – aria acqua fuoco terra

progetto artistico di Stefania Toscano – drammaturgia, regia e costumi Paola Sarcina – progetto video Federico Spirito – musiche di Amar, Brahms, Chopin, Händel, Shaumbra, The PianoGuys – con Aziza Essalek, Diana Forlani, Paola Sarcina, Stefania Toscano
(spettacolo in italiano e arabo)

premiato come “miglior tema” all’International Theatre Festival Arouad (Marocco, 2016)

Lo spettacolo I 4 elementi è un progetto artistico di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con il contributo drammaturgico di Paola Sarcina e quello video di Federico Spirito.
La teoria dei “4 elementi” della natura, costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la narrazione drammaturgica e coreografica, per raccontare il mondo di oggi, in cui si è fortemente incrinato il delicato rapporto di equilibrio tra l’uomo e la natura (intesa come ecosistema), quest’ultima sempre più sottoposta ad aggressioni di ogni genere. Dopo un attento lavoro di ricerca e documentazione attraverso fonti d’informazione scientifica, dovendo realizzare uno spettacolo si è optato per una scelta performativa che privilegiasse la dimensione artistica. Così la drammaturgia attinge in modo particolare a fonti classiche letterarie quali Le Metamorfosi di Ovidio, brani di Eraclito, Kahlil Gibran e Emily Dickinson, integrati con testi originali di Paola Sarcina e con frammenti e citazioni dall’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. Lo spettacolo pur essendo un progetto profondamente laico, ha trovato ispirazione in molte frasi e parole usate da Papa Francesco nella sua enciclica sull’ambiente, nella sua visione di una “ecologia integrale”. Allo stesso tempo letterati e poeti, che hanno mostrato nelle loro opere sensibilità e profondo rispetto per la natura, si sono rivelati fonti d’ispirazione privilegiata per parlare di questioni ambientali.
La teoria dei quattro elementi è antichissima e, con enunciazioni diverse, è condivisa da culture occidentali e orientali. Ha legato nei secoli e nelle diverse culture discipline quali filosofia, aritmetica, geometria, medicina, psicologia, alchimia, chimica, astrologia, religione, astronomia.
I testi selezionati, in prevalenza letterari e poetici, s’integrano nello spettacolo, nell’alternanza di parti recitate, coreografiche e video, proponendo al pubblico temi di rilevanza ambientale: i rifiuti urbani; l’inquinamento da plastica di mare e corsi d’acqua dolce; l’inquinamento da pesticidi ed altri agenti tossici di suolo e fiumi; l’innovazione e la sostenibilità del sistema agro-alimentare; la donna quale protagonista e garante di un sano rapporto con l’ambiente; l’agricoltura, l’alimentazione e lo spreco alimentare; l’inquinamento urbano, il riscaldamento globale, l’esaurimento delle risorse, la deforestazione, i cambiamenti climatici …
Lo spettacolo vuole stimolare una riflessione e presa di coscienza, anche attraverso immagini scioccanti che ogni giorno passano davanti ai nostri occhi sui media e sui social, ma a cui sembriamo ormai tutti assuefatti. Alla fine, non propone una visione catastrofista, ma c’invita ad assumerci le nostre responsabilità, soprattutto etiche, nei confronti della natura e ritrovare una rinnovata umanità in armonia con Madre Terra: “Aria … il nostro respiro – Acqua … il nostro sangue – Fuoco … il nostro spirito – Terra …. il nostro corpo”. Citando ancora Papa Francesco: “tutto è in relazione e tutti noi esseri umani, siamo uniti in un meraviglioso pellegrinaggio con il fiume e il mare, il cielo e la Terra […] l’universo tutto. […] Possa la nostra epoca essere ricordata per il risveglio di un nuovo rispetto per la vita; per l’impegno a raggiungere la sostenibilità, la giustizia e la pace; per la gioiosa celebrazione della vita”.